domenica 24 maggio 2009

Se chiudo gli occhi riesco a vederlo.

Inizia la bella stagione, la calda stagione e con lei la voglia di andare al mare.
Ieri ho aperto la scarpiera e ho tirato fuori le infradito in vimini.
Mi sono chinato.
Ho aperto lo sportello.
Ho impugnato la prima ciabatta (la destra) e ho socchiuso gli occhi.
In un istante sono riuscito a vederlo...
Proprio come un vecchio amico di cui non scorderesti mai il volto.

Il servizio del tg sul caldo nelle città.

I primi dati.
Stacco sul grafico con le temperature.
Riesco a vederlo.
Carrellata sui turisti che bagnano i piedi nella Fontana di Trevi.
Polpettone sui problemi legati al caldo.
Scena: una donna con cappello e occhiali da sole che mangia un gelato.
Non bevete alcolici e mangiate tanta frutta...
E poi ancora: "Ma il caldo è un killer, e le sue vittime sono.."
Suspance..
Carrellata su signora settantanovenne con ventaglio.
Gli anziani.

"Cercate riparo nei supermercati"
Immagine di un anziano straiato nel banco frigo tra il cucciolone e la coppa del nonno.
È per questo che si chiama così.

No forse non era proprio così.
La mia memoria inizia a farmi brutti scherzi.
Del resto sto invecchiando.

Ho riposto le infradito, ho preso le scarpe e sono andato nel primo supermercato aperto.
Ma quanto costano le ciliegie?

Eguagliando Orwell.

Complimenti agli autori de "il Grande Fratello" che con una sapiente scelta dei concorrenti hanno saputo trasformare il format in "la fattoria degli animali".